Associazione di promozione sociale

Una mano concreta per costruire la pace.

Promuoviamo la cultura di pace, difendiamo i diritti umani e trasformiamo tecnologia, amicizia e servizio in aiuto per le vittime civili delle guerre.

Scopri il progetto
Chi siamo

Nati in Italia nel 2026, uniti da una storia vera.

Hand for Peace è un’associazione libera e indipendente, nata dal desiderio di tre amici — Nicholas Marzolino, Lorenzo Bernard e Andrea Grandis — impegnati da anni nella promozione della cultura di pace, dei diritti umani e nella valorizzazione delle vittime civili delle guerre.

I nostri valori

La pace comincia dalle nostre scelte.

01 — PACE

Un diritto fondamentale

Crediamo nella pace come principio indispensabile per una vita serena e dignitosa, senza discriminazioni.

02 — NON VIOLENZA

Dialogo, mai sopraffazione

Ripudiamo la guerra e ogni forma di violenza. Promuoviamo solidarietà, confronto e relazioni capaci di generare benessere.

03 — SERVIZIO

Il bene passa dalle persone

Tempo, competenze e piccoli gesti possono alleviare sofferenze e aiutare chi è in difficoltà.

Il primo progetto

Una mano per la pace

Una protesi bionica innovativa e funzionale, destinata a chi ha subito un’amputazione a causa della guerra e non può accedere a dispositivi protesici troppo costosi.

Il progetto nasce nel garage di casa di Andrea Grandis. Con strumenti semplici, una stampante 3D e componenti di recupero, Andrea costruisce una prima protesi per l’amico Nicholas.

Da un gesto di amicizia nasce il sogno di restituire autonomia e dignità alle vittime civili di guerra.
I fondatori

Tre percorsi, una sola direzione.

Nicholas Marzolino

Rimasto cieco e privo della mano destra dopo l’esplosione di un residuato bellico, porta nelle scuole italiane una testimonianza di pace e prevenzione. È Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

Lorenzo Bernard

Perde la vista nello stesso incidente e trova nello sport la strada del riscatto. Partecipa alle Paralimpiadi di Tokyo e conquista il bronzo nel ciclismo a Parigi 2024.

Andrea Grandis

Tecnico programmatore e appassionato di robotica, costruisce la prima mano bionica per Nicholas e mette il proprio talento al servizio di un progetto accessibile.

Perché è necessario

La guerra continua a ferire anche dopo la pace.

Gli ordigni inesplosi rimangono sul terreno per anni e generazioni, continuando a colpire la popolazione civile. Hand for Peace crede nella capacità di ogni persona di contribuire a un mondo fondato su pace, giustizia e libertà.

Ogni gesto lascia un segno.

Rimboccandoci le maniche, tutti insieme possiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo.

Costruiamo la pace insieme